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Global minimum tax: faq su adempimenti tardivi

21 Luglio 2026 in Notizie Fiscali

Con una FAQ del 17 luglio le Entrate hanno chiarito che aspetti della Global Minimum tax.

Viene ricordato che per la tassa, prevista dal Dlgs N 209/2023 trasfusa ora nel Nuovo Testo Unico, (Leggi anche: Nuovo TUIR: la global minimum tax.) è possibile ravvedersi in caso di ritardi o omissioni, vediamo le regole chiarite.

Leggi anche Global Minimum Tax: i software ADE per la comunicazione rilevante.

Global minimum tax: i principali adempimenti

La Global Minimun tax istituita per  garantire un livello minimo di tassazione effettiva, pari al 15%, per i grandi gruppi multinazionali e nazionali che rientrano nell’ambito applicativo della disciplina, prevede tra i principali adempimenti:    

  • la Comunicazione rilevante;
  • il Modello di notifica;
  • la Dichiarazione fiscale Global minimum tax.

Le Entrate con una FAQ del 17 luglio hanno chiarito che relativamente a tali adempimenti è possibile ravvedersi.

Con il superamento della prima scadenza, fissata al 30 giugno 2026 per la presentazione del modello di notifica, della comunicazione rilevante e della dichiarazione fiscale ci si focalizza su eventuali inadempimenti.

La Faq precisa che le violazioni connesse alla tardiva presentazione degli adempimenti previsti dalla Global minimum tax rientrano nell’ambito applicativo dell’articolo 13 del Dlgs n. 472/1997, tuttavia, le regole non sono identiche per tutti i casi. 

Ravvedimento per la global minimum tax: le sanzioni

La FAQ del 17 luglio ha chiarito caso per caso

La dichiarazione fiscale tra "tardività" e "omissione": èer la dichiarazione fiscale regolata dall'articolo 53 del decreto di recepimento, la Faq prevede di rifarsi alle regole ordinarie del Dpr n. 322/1998. 

Sono definibili le violazioni riguardanti le dichiarazioni presentate al più tardi entro 90 giorni dal termine di presentazione delle stesse (dichiarazioni tardive).

La dichiarazione presentata oltre il termine di 90 giorni, invece, si considera omessa e, dunque, la sanzione non può essere corrisposta in misura ridotta ai sensi del citato articolo 13.

Tuttavia, per la global minimum tax nei primi tre esercizi di applicazione opera un regime transitorio, che esclude l'irrogazione di sanzioni amministrative a meno che non vengano accertati comportamenti caratterizzati da dolo o colpa grave.

Comunicazione e notifiche: un discorso diverso riguarda la comunicazione rilevante e il modello di notifica, entrambi previsti dall'articolo 51. A

Il ravvedimento operoso è pienamente accessibile per sanare la trasmissione tardiva, ma senza il vincolo dei 90 giorni.

Anche qui interviene una specifica disposizione transitoria e per il primo triennio di applicazione della Gmt, tutte le sanzioni amministrative pecuniarie collegate a questi due adempimenti informativi sono dimezzate.

Le opzioni: per le opzioni esercitate all'interno di una comunicazione rilevante inviata in ritardo, le entrate chiariscono che che le opzioni esercitate nella comunicazione rilevante “tardiva” restano pienamente valide ed efficaci. 

La disciplina vigente, non prevede alcuna clausola di decadenza legata alla tempestività della trasmissione. 

Questo significa che anche se la comunicazione rilevante viene presentata oltre il termine del 30 giugno 2026, il gruppo multinazionale non perde l'accesso a regimi semplificati 

Il ritardo comporterà esclusivamente l'applicazione delle relative sanzioni pecuniarie (anch'esse ravvedibili e dimezzate nel primo triennio).

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